Al Presidente dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac)

e per opportuna conoscenza:

al Commissario europeo ai Trasporti

ai Ministri italiani all'Ambiente, ai Beni culturali, ai Trasporti e al Welfare

al Presidente della Regione Lazio

al Presidente della Provincia di Viterbo

al Sindaco del Comune di Viterbo

 

Oggetto: Lettera aperta in forma di diffida dal compiere o avallare eventuali atti di inappropriato sostegno ovvero favoreggiamento della realizzazione a Viterbo del devastante mega-aeroporto per voli low cost, struttura contra legem perché incompatibile con il Piano territoriale paesaggistico regionale e con la vigente legislazione di tutela dei beni archeologici, ambientali, culturali, sociali e in difesa della salute, della sicurezza, dei diritti soggettivi e dei legittimi interessi dei cittadini di Viterbo e dell'Alto Lazio

 

Signor Presidente dell'Enac,

 

con la presente le segnaliamo quanto segue:

 

1. che il mega-aeroporto per voli low cost a Viterbo per esplicita ammissione dello stesso assessore con delega ad hoc del Comune di Viterbo è incompatibile con il Piano territoriale paesaggistico regionale del Lazio; pertanto esso non può essere realizzato.

 

2. Peraltro, lei e la struttura che presiede, non ignorate che:

- il mega-aeroporto per voli low cost a Viterbo si troverebbe nel cuore dell'area termale del Bulicame, bene naturalistico, storico-culturale, monumentale, terapeutico ed economico di fondamentale importanza: la realizzazione del mega-aeroporto implicherebbe la devastazione di quell'area, pertanto tale sciagurata realizzazione è impossibile de facto e illecita de jure.

- il mega-aeroporto per voli low cost a Viterbo provocherebbe un enorme inquinamento di grave nocumento per la salute, la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini viterbesi.

- il mega-aeroporto per voli low cost a Viterbo inoltre colpirebbe, e quindi danneggerebbe gravemente, anche ulteriori rilevantissimi beni locali: ambientali e sanitari, storico-culturali, scientifici, produttivi ed economici.

- il mega-aeroporto per voli low cost a Viterbo si collocherebbe in un territorio che non dispone di adeguate infrastrutture per il trasporto via terra da Viterbo a Roma, con effetti di congestione ed inquinamento ulteriore che danneggerebbero anch'essi gravemente il territorio, l'economia, i diritti soggettivi e i legittimi interessi della popolazione altolaziale.

- il mega-aeroporto per voli low cost a Viterbo sarebbe infine anche in conflitto con preesistenti insediamenti di altre istituzioni pubbliche e con peculiari attività e prerogative delle stesse di interesse strategico nazionale.

 

3. A questo si aggiunga anche che il parere a suo tempo espresso dal Ministero dei Trasporti che individuava Viterbo come possibile sito per il mega-aeroporto per voli low cost era viziato da colossali e sin grotteschi errori di merito e di metodo, da palesi irregolarità ed incongruità procedurali e rispetto alla normativa di riferimento, deficienze tali da inficiare alla radice la correttezza e quindi la validità di quell'atto.

 

4. Inoltre non si dimentichi che il mega-aeroporto nel sito specifico in cui ne è proposta la realizzazione confligge con, ed è privo di, fondamentali e ineludibili requisiti richiesti dalla vigente normativa nazionale e comunitaria in materia di Valutazione d'impatto ambientale, Valutazione ambientale strategica e Valutazione d'impatto sulla salute; cosicché esso è palesemente contra legem e pertanto irrealizzabile.

 

5. Infine si ricordi che la realizzazione del mega-aeroporto per voli low cost a Viterbo confliggerebbe altresì con ulteriori normative e vincoli esistenti a tutela di beni pubblici e privati che ne sarebbero danneggiati e fin devastati; talché tale realizzazione configurerebbe una lunga serie di specifiche violazioni di legge.

 

Alla luce di tutto quanto precede diffidiamo lei e la struttura che presiede dal compiere o avallare eventuali atti di inappropriato sostegno ovvero favoreggiamento della realizzazione a Viterbo del devastante mega-aeroporto per voli low cost, struttura contra legem perché incompatibile con il Piano territoriale paesaggistico regionale e con la vigente legislazione di tutela dei beni archeologici, ambientali, culturali, sociali e in difesa della salute, della sicurezza, dei diritti soggettivi e dei legittimi interessi dei cittadini di Viterbo e dell'Alto Lazio.

 

Distinti saluti,

 

la portavoce del Comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo

e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo

Antonella Litta

 

il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo

Peppe Sini

 

Viterbo, 23 luglio 2008

 

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Mittenti:

 

- Comitato contro l'aeroporto di Viterbo e per la riduzione del trasporto aereo: e-mail: info@coipiediperterra.org , sito: coipiediperterra.org

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta@libero.it

 

- Centro di ricerca per la pace di Viterbo: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: nbawac@tin.it, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Per contattare direttamente il responsabile del Centro, Peppe Sini: tel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.it

 

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