Alla Soprintendenza per i Beni Archeologici per l'Etruria meridionale

 

Oggetto: richiesta di intervento di questa Soprintendenza a tutela dei beni archeologici, monumentali, storico-culturali per i quali essa è competente, affinché non si realizzi a Viterbo il devastante mega-aeroporto che implicherebbe gravi ed irreversibili danni per beni peculiari ed irrinunciabili del territorio, della storia e della cultura della comunità viterbese.

 

Egregi signori,

 

La minacciata realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo colpirebbe in modo devastante un'area di immenso valore naturalistico, archeologico, storico-culturale (oltre che terapeutico e sociale, scientifico, agricolo, economico).

 

L'assessore all'urbanistica e vicepresidente della Regione Lazio è stato recentemente costretto ad ammettere che la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo impatterebbe anche sull'emergenza archeologica dell'antica Cassia.

 

Ma non solo: tutta l'area termale del Bulicame - di immenso valore, e già rammemorata da Dante nella Divina Commedia - ne verrebbe colpita e sconvolta, danneggiata irreversibilmente, irreparabilmente.

 

Del resto assessori e consiglieri del Comune di Viterbo hanno ammesso con dichiarazioni pubbliche che la realizzazione del devastante mega-aeroporto è palesemente incompatibile con i vincoli del Piano territoriale paesaggistico regionale, cosicché per poterlo realizzare si intende "chiedere alla Regione di svincolare tutta la macro-area circostante il futuro scalo viterbese" dai vincoli del Piano territoriale paesaggistico regionale: ovvero permettere l'aggressione e la conseguente devastazione di rilevantissimi beni pubblici, ambientali e culturali: e si sta parlando di una vasta area in cui insistono emergenze naturalistiche, archeologiche, monumentali, assolutamente peculiari, insostituibili e di valore straordinario.

 

Con la presente si richiede pertanto l'intervento di questa Soprintendenza a tutela dei beni archeologici, monumentali, storico-culturali per i quali essa è competente, affinché non si realizzi a Viterbo il devastante mega-aeroporto che implicherebbe gravi ed irreversibili danni per beni peculiari ed irrinunciabili del territorio, della storia e della cultura della comunità viterbese.

 

Distinti saluti,

 

la portavoce del Comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo

e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo

Antonella Litta

 

il responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo

Peppe Sini

 

Viterbo, 24 luglio 2008

 

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Mittenti:

 

- Comitato contro l'aeroporto di Viterbo e per la riduzione del trasporto aereo: e-mail: info@coipiediperterra.org , sito: coipiediperterra.org

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta@libero.it

 

- Centro di ricerca per la pace di Viterbo: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: nbawac@tin.it, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

Per contattare direttamente il responsabile del Centro, Peppe Sini: tel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.it

 

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